Carissimi, la prossima conclusione dell’anno scolastico ci interpella per fare - con realismo e serenità - una valutazione che vada al di là dei “voti” e delle materie.
Occorre saper vedere ciò che è stato affrontato con l’animo giusto, per imparare ad essere riconoscenti, e anche ciò che è stato invece trascurato o affrontato con poca generosità, per ripartire con realismo e umiltà.
Il pensiero va anzitutto a chi si avvia a concludere il suo percorso di studi con la Maturità, per iniziare una stagione nuova: occorre mettere a frutto quanto acquisito, in termini di competenze e – soprattutto – di umanità.
Siamo riconoscenti del tratto di strada che abbiamo condiviso: cercate di essere protagonisti della vostra vita con scelte libere e vere!
Siamo in un tempo di riprogettazione dei percorsi didattici, ma soprattutto di rilancio della proposta educativa dei Collegi Arcivescovili: come Docenti ci impegniamo nelle prossime settimane a verificare quanto fatto e riordinare le idee per ripartire a settembre con decisione, compattezza ed entusiasmo.
Il tempo dell’estate sia poi davvero occasione per ritrovare il gusto di apprezzare il bello, di vivere con meno fretta la relazione con le persone, di riappropriarci della nostra interiorità, dove Dio - sempre - fa risuonare la sua parola.
Auguro a tutti e ciascuno di gustare la Sua presenza e la Sua amicizia.
Il Rettore, don Enrico